Il buio in bianco e nero di Evgen Bavcar
Abbiamo già parlato del Museo di Roma Trastevere e delle esposizioni particolari e interessanti che vi si possono trovare.
Proprio oggi ha inizio una mostra molto particolare di cui ho saputo leggendo su TheTravelNews.it. Il buio è uno spazio è una personale del fotografo non vedente Evgen Bavčar.

© Evgen Bavčar / Courtesy Esther Woerdehoff 2011
Bavčar, 65 anni, sloveno perde del tutto la vista 12enne. Studia e si laurea a Parigi in filosofia. Conduttore di diverse trasmissioni radiofoniche per France Culture nel 1988 è stato il fotografo ufficiale del Mese della Fotografia a Parigi. Attualmente è tra i fotografi più quotati d’Europa.
Il buio è uno spazio
dal 18 gennaio al 25 marzo 2012
Museo di Roma in Trastevere
piazza Sant’Egidio 1b
www.museodiromaintrastevere.it
ingresso: 6,50 €
Il buio è uno spazio
dal 18 gennaio al 25 marzo 2012
Museo di Roma in Trastevere
piazza Sant’Egidio 1b
www.museodiromaintrastevere.it
ingresso: 6,50 €
Ritratto a la carte in Piazza Navona
Piazza Navona è una delle piazze più famose e caratteristiche di Roma, con la sua monumentale fontana dei Fiumi progettata dal Bernini, che guarda in faccia l’altrettanto insigne chiesa di Santa Teresa del Borromini.
I due artisti erano famosi per la rivalità esistente fra loro, visto che avevano due caratteri affatto diversi e opposti: tanto l’ uno (il Bernini) era estroverso e solare, amante della bella vita e di un’arte pomposa, che celebrasse nel trionfo del Barocco la gloria della Roma papale, tanto l’altro era schivo e introverso, amante di un’ arte profondamente tormentata e cerebrale, che infatti non ebbe mai grande successo nella Roma del suo tempo.

Piazza Navona (courtesy of pierpagodot@flickr)
I due monumenti stanno lì uno di fronte all’altro, quasi a sfidarsi mutamente, muta testimonianza di due artisti entrambi geniali sebbene in modi così diversi.
Piazza Navona è fatta anche di gente, di rumore, di confusione, ed in mezzo a quella folla che passeggia o passa il tempo, a tutte le ore del giorno e della notte, sta una presenza caratteristica, quasi imprescindibile dalla piazza stessa: sono i ritrattisti ed i venditori di quadri.
Chi vuole farsi fare un ritratto non ha che da passare da Piazza da Navona e quasi non avrà da chiedere, vista l’ insistenza con cui i pittori estemporanei di Roma ricercano il potenziale cliente.
D'altra parte, un ritratto a carboncino o a matita può essere un bel souvenir dell’Urbe, che costa poco e rimane nel tempo un ricordo piacevole.
Fin qui niente di nuovo rispetto alla quasi generalità delle altre piazze delle città d’arte, eccetto forse il carattere, temperamentoso e flemmatico allo stesso tempo, dei ritrattisti di Roma.
Il vero asso nella manica del ritrattista romano è un’ altra: recentemente è stata segnalata l’ultima tendenza del dipinto à la carte: i prodi artisti di strada della Capitale, per venire incontro a turisti frettolosi, eseguono il “ritratto da foto”, ovvero si fanno lasciare una foto, che gli stessi scattano con perizia professionale, dopodiché, forniti di tablet hanno il soggetto da ritrarre a portata di mano, anche in sua assenza.
Il committente non ha altro da fare che ripassare successivamente e ritirare il suo ritratto bell’e pronto. Ed ecco all’arte unita la comodità, grazie all’italico ingegno.
Non manca però chi, più tradizionalista, o forse solo un po’ più egocentrico, preferisce rimanere in posa alla vecchia maniera, ed ecco allora l’abile disegnatore abbozzare con pochi sicuri cenni della mano le caricature più grottesche oppure semplicemente un quadro a regola d’ arte.
L'arte conquista quindi i turisti stranieri che sempre di più decidono di soggiornare in città come Roma o Firenze attratti dall'enorme patrimonio storico e artistico.
Ritornare con un ritratto è un modo per fissare sulla carta il ricordo di un'esperienza unica e suggestiva.
Per chi durante il suo soggiorno in Italia si è perso la possibilità di farsi realizzare un ritratto ecco che viene in aiuto il web.
Se il ritratto realizzato sul momento ha tanto successo non si può dire che i ritratti commissionati online abbiano meno riscontri.
La qualità artistica degli italiani spopola infatti anche sulla rete con professionisti che offrono al possibilità di realizzare ritratti da foto di ottima qualità.
Una soluzione ideale per chi non ha il tempo di viaggiare ma non vuole rinunciare alla maestria artistica degli italiani.
Capodanno a Roma
Oggi e' il momento di capire come trascorrere il capodanno a Roma al meglio, mettendovi a conoscenza di tutte le offerte disponibili per celebrare la notte di san silvestro a roma.
Tra le tante proposte piu' cool del momento nella capitale vi e' la possibilita' di trascorrere
il veglione di capodanno nelle fantastiche ville romane situate a pochi minuti dal centro storico. Le offerte sono varie e alla portata di tutte le tasche.
Iniziando a descrivere il veglione per noi reputato piu' in voga del momento e' il party che si svolgera' presso il Relase Castrum Boccea , fantastica villa che preserva un'eleganza raffinata concede persino la possibilita' di soggiornare all'interno delle sue camere esclusive dando modo agli ospiti di trascorrere anche tutta la giornata del primo gennaio.
La festa avra' inizio alle ore 8.30 iniziando con un ricco cenone di capodanno e avra' fine solo per chi lo vorra' il mattino seguente dopo aver mangiato, bevuto e danzato tutta la notte. Tra le tante offerte di capodanno sicuramente i party in discoteca sono quelli piu' ambiti dai giovani.
Le tendenze dei giovani del 2012 sono quelle di trovare locali dal design ben curato e raffinato mettendo al primo posto quei locali generalmente frequentati da persone vip e gente dello spettacolo, locali sostanzialmente dove durante l'anno e' difficile frequentare. A Roma locali di questo tipo sono molti. Su questa linea consigliamo di scegliere il White presso piazza Barberini.
Per scoprire il Capodanno in altre città e molto altro ancora cittacapitali vi fa conoscere le capitali del mondo con i suoi sfondi e i diari di viaggio e tante altre informazioni utili sui cinque continenti.
Update:
Per sapere cosa è successo nelle altre città italiane a Capodanno, c'è il sito http://www.cronacadiretta.it/.
Il Museo di Roma Trastevere
I musei di Roma sono infiniti e bellissimi: Galleria Borghese Musei e Gallerie del Vaticano, Musei Capitolini, Museo Nazionale Romano. Tutti questi meritano almeno una visita e proprio per questo non è facile visitarli senza aver fatto una bella fila insieme a turisti di ogni tipo intenti a seguire ombrelli e girasoli delle guide turistiche.
A Roma però c’è anche un museo, se non sconosciuto, perlomeno meno frequentato dalla massa dei turisti: il Museo di Roma Trastevere. Qui si può trovare qualcosa di diverso rispetto alle solite statue e ai soliti quadri. Oltre a un ambiente interimente dedicato Trilussa, il museo è dedicato principalmente alla vita quotidiana che si svolgeva nella Roma che non c’è più.

Uno dei percorsi tematici del museo è intitolato proprio Vita Quotidiana e vi si possono trovare documenti e ricostruzioni della romanità tipica del XVIII e XIX secolo,... viaggi facili nel passato di Roma.
Guida insolita e segreta
Per scoprire la Roma segreta che nessun turista visiterà mai, ma anche sconosciuta a tanti romani, c’è anche un bel libro di Ginevra Lovatelli e Adriano Morabito, intitolato “Roma insolita e segreta”, da cui, confesso anche io ho preso spunto ogni tanto…
Il libro della Lovatelli e di Morabito non ha niente a che vedere con le solite guide turistiche, infatti è un bel volume di 300 pagine che ti porterà a scoprire angoli davvero nascosti della Città Eterna, cosa visitare a Roma di davvero originale. Nonostante non si tratti di un volumetto, la lettura è agile e sportattutto interessante: anche il romano doc troverà sicuramente un sacco di nuove cose da scoprire.
Il libro è costituito da tantissime schede dedicate ai posti e i luoghi più svariati che vanno dalla Roma appena fondata fino alla metà del secolo scorso. Si parla di opere architettoniche, chiese sconosciute ai più, edifici pubblici ma anche di negozi caratteristici e conventi.
Roma insolita e segreta
(318 pagine)
Ginevra Lovatelli, Adriano Morabito
Editore: Jonglez
ISBN-10: 2915807604
ISBN-13: 978-2915807608
UPDATE:
Visto che però non c'è solo Roma mi va di segnalare anche Firenze segreta, un blog che racconta la culla del Rinscimento nascosta e spiega cosa visitare a Firenze, buone letture!
La Farmacia di Santa Maria della Scala
Dopo un’erboristeria, parliamo di una… farmacia!
La Farmacia di Santa Maria della Scala è stata aperta nel lontano 1523 e ha fatto la sua parte nel combattere (o cercare di…) la peste e molte altre epidemie che si sono succedute a Roma. Uno dei frati della farmacia diventò così famoso grazie ai suoi rimendi la peste, contro come l’acqua antipestinenziale, da venire consultato da cardinali e papi.
Fino al 1978 ha continuato a distribuire farmaci quasi gratuitamente e a tenere aperto un ambulatorio gratuito per chi ne aveva bisogno ma non poteva permettersi di pagare.
Oggi la farmacia si trova ancora al piano di sopra di quella più moderna aperta successivamente.
L’interno dell’antica famracia è rimasto praticamente intatto e si vi si possono trovare alambicchi, pesti in marmo e tutta l’attrezzatura usata dai frati per preparare erbe, infusi, creme e medicinali di ogni tipo.
La Farmacia della Scala, anche se con notevoli difficoltà, ha continuato a distribuire medicinali a prezzi contenuti e a tenere aperto al pubblico un ambulatorio gratuito fino agli anni Cinquanta ed è rimasta aperta fino al 1978.
All’interno è conservato anche un quadro del pittore settecentesco Ghezzi che rappresenta San Basilio che insegna ai frati l’arte della farmacia, circondato da alambicchi, vasi e libri. La farmacia infatti è stata per lungo tempo, oltre che farmacia papale, anche una scuola dove sia religiosi che laici imparavano la scienza erboristica e medicinale.

La farmacia è aperta alle visite su appuntamento.
Info: Tel. 06. 296998
Un Antica Erboristeria
Un angolo nascosto di Roma che come molte altri ci troviamo davanti agli occhi spesso, ma non notiamo...
Parliamo della più antica erboristeria della Capitale che si trova in via di Torre Argentina. Fondata nel 1752, è uno dei rari casi in cui un negozio rimane fedele a se stesso e visto che si parla di qualcosa aperto due secoli e mezzo fa, definirlo solo negozio è senz’altro riduttivo. L’arredamento interno è quello originale, com centinaia di cassettoni che contegnono le varietà di erbe vendute in questa erboristeria storica. Antica Erboristeria Romana è anche citata in un sonetto di Giuseppe Gioachino Belli.
Qui un video dove si può apprezzare l'interno dell'erboristeria.
L’acquedotto della Selvotta
Se si parla di luoghi di Roma nascosti alla maggior parte delle persone... non si può che partire da sotto terra!
Tutti (spero!) sanno dov'è il Colosseo e dove sta il Circo Massimo, ma non tutti sanno che sotto le strade dove le signore bene fanno shopping inconsapevole, c'è tutto un mondo...
Iniziamo da dove la Roma sotterranea è stata riscoperta per la prima volta: dall'acquedotto della Selvotta. Dal Fosso degli Olmetti si accede a quest’opera etrusca, scavata direttamente nel tufo qualcosa come 2500 anni fa. L’acqua non esce a pressione bensì a pelo libero, in altre parole l’acquedotto ha una pendenza costante e l’acqua defluisce per gravità. Nonostante gli anni di onorata carriera, continua ad avere una portata di tutto rispetto, tanto che produce un torrente che non secca neanche in estate.
L’acquedotto viene studiato e esplorato tuttora e ancora non si sa quanto sia lungo di preciso, ma si pensa sia più o meno 4 km. Per gran parte della sua lunghezza l'acquedotto della Selvotta conserva la sua forma originaria, ovvero una sezione perfettamente rettangolare con volta a cappuccina (vedi foto), mentre nella parte finale, a circa 20 metri dal punto di sbocco, la sezione diventa ellittica probabilmente per via dell’erosione dell'acqua.
Allo sbocco dell’acquedotto si trova una cascata di 4 metri e cosa unica per un’opera etrusca, uno sbarramento di rettangoli di tufu che serviva a creare un lago artificiale.
Eccoce!
Un blog su Roma, la capitale d'Italia ecco cos'è questo spazio.
Buono per chi Roma deve visitarla la prima volta ma buono anche per chi a Roma c'è nato, cresciuto, ma nel frattempo s'è perso qualcosa! Andremo alla scoperta di posti conosciuti a tanti ma non a tutti e se siamo fortunati di posti sconosciuti a (quasi) tutti.
Vogliamo riscoprire la Roma Bella, quella sepolta dopo montagne di fiction tv tutte uguali, da Claudio Amendola e Veltroni. Una Roma un po' burina a volte ma burina vera, non per finta perché fa simpatico!
Andremo a esplorare i locali di Roma ancora salvi dai turisti con le macchine fotografiche che zompano fuori da ogni tasca, le piazze dove si sta in pace e armonia col passato gloriosi di questa Città, gli angoli nascosti che magari ci sei già passato ma non ti sei accorto di quanto fossero belli...
Al prossimo post, per iniziare Il Viaggio a Roma, tra stradine e trattorie.. e catacombe!



