Un Antica Erboristeria
Un angolo nascosto di Roma che come molte altri ci troviamo davanti agli occhi spesso, ma non notiamo...
Parliamo della più antica erboristeria della Capitale che si trova in via di Torre Argentina. Fondata nel 1752, è uno dei rari casi in cui un negozio rimane fedele a se stesso e visto che si parla di qualcosa aperto due secoli e mezzo fa, definirlo solo negozio è senz’altro riduttivo. L’arredamento interno è quello originale, com centinaia di cassettoni che contegnono le varietà di erbe vendute in questa erboristeria storica. Antica Erboristeria Romana è anche citata in un sonetto di Giuseppe Gioachino Belli.
Qui un video dove si può apprezzare l'interno dell'erboristeria.
L’acquedotto della Selvotta
Se si parla di luoghi di Roma nascosti alla maggior parte delle persone... non si può che partire da sotto terra!
Tutti (spero!) sanno dov'è il Colosseo e dove sta il Circo Massimo, ma non tutti sanno che sotto le strade dove le signore bene fanno shopping inconsapevole, c'è tutto un mondo...
Iniziamo da dove la Roma sotterranea è stata riscoperta per la prima volta: dall'acquedotto della Selvotta. Dal Fosso degli Olmetti si accede a quest’opera etrusca, scavata direttamente nel tufo qualcosa come 2500 anni fa. L’acqua non esce a pressione bensì a pelo libero, in altre parole l’acquedotto ha una pendenza costante e l’acqua defluisce per gravità. Nonostante gli anni di onorata carriera, continua ad avere una portata di tutto rispetto, tanto che produce un torrente che non secca neanche in estate.
L’acquedotto viene studiato e esplorato tuttora e ancora non si sa quanto sia lungo di preciso, ma si pensa sia più o meno 4 km. Per gran parte della sua lunghezza l'acquedotto della Selvotta conserva la sua forma originaria, ovvero una sezione perfettamente rettangolare con volta a cappuccina (vedi foto), mentre nella parte finale, a circa 20 metri dal punto di sbocco, la sezione diventa ellittica probabilmente per via dell’erosione dell'acqua.
Allo sbocco dell’acquedotto si trova una cascata di 4 metri e cosa unica per un’opera etrusca, uno sbarramento di rettangoli di tufu che serviva a creare un lago artificiale.
Eccoce!
Un blog su Roma, la capitale d'Italia ecco cos'è questo spazio.
Buono per chi Roma deve visitarla la prima volta ma buono anche per chi a Roma c'è nato, cresciuto, ma nel frattempo s'è perso qualcosa! Andremo alla scoperta di posti conosciuti a tanti ma non a tutti e se siamo fortunati di posti sconosciuti a (quasi) tutti.
Vogliamo riscoprire la Roma Bella, quella sepolta dopo montagne di fiction tv tutte uguali, da Claudio Amendola e Veltroni. Una Roma un po' burina a volte ma burina vera, non per finta perché fa simpatico!
Andremo a esplorare i locali di Roma ancora salvi dai turisti con le macchine fotografiche che zompano fuori da ogni tasca, le piazze dove si sta in pace e armonia col passato gloriosi di questa Città, gli angoli nascosti che magari ci sei già passato ma non ti sei accorto di quanto fossero belli...
Al prossimo post, per iniziare Il Viaggio a Roma, tra stradine e trattorie.. e catacombe!



